Il certificato di agibilità deve essere consegnato dal venditore, altrimenti l’acquirente può rifiutare la stipula del rogito.

Se il venditore o costruttore non consegna il certificato di agibilità dell’immobile, il promissario acquirente può legittimamente rifiutare di firmare il rogito, anche qualora abbia già stipulato il contratto preliminare.

È quanto confermato dalla Corte di Cassazione che, con una recente sentenza, ha precisato che la consegna del certificato agibilità dell’immobile non costituisce una condizione essenziale della vendita, bensì un obbligo del venditore.

La legge prevede infatti espressamente l’obbligo del venditore di consegnare non solo la cosa venduta, ma anche i titoli e i documenti relativi alla proprietà e all’uso della stessa.

Più precisamente, la consegna del certificato di agibilità viene definita come “requisito essenziale della cosa venduta”, in quanto incide sulla possibilità di adibire legittimamente la stessa all’uso contrattualmente previsto.

Il venditore-costruttore ha dunque l’obbligo di consegnare all’acquirente dell’immobile il certificato di agibilità, curandone la richiesta e sostenendo le spese necessarie al rilascio.

L’inadempimento di tale obbligo comporta non solo il legittimo e giustificato rifiuto del promissario acquirente alla stipula del contratto definitivo di compravendita, ma anche un danno emergente in caso di acquisto definitivo.

Il danno consisterebbe nel disagio, anche economico, subito dall’acquirente, il quale si troverebbe di fronte all’alternativa di ritenere un immobile non agibile e quindi non utilizzabile secondo l’uso desiderato e non commerciabile (se non ad un prezzo inferiore), oppure di provvedere a proprie spese al rilascio del certificato di agibilità.

Proprio perché l’acquirente ha interesse ad ottenere la proprietà di un immobile idoneo ad assolvere la funzione economico-sociale che gli è propria e a soddisfare i bisogni che lo inducono all’acquisto, la mancanza del certificato di agibilità ben può legittimare il rifiuto della stipula del rogito.

La mancanza del certificato di agibilità è stata considerata come motivo di risoluzione del contratto per inadempimento, dove l’inadempimento è riferito appunto all’obbligo di consegna dei titoli relativi alla proprietà e all’uso della cosa venduta.

A tal proposito di rammenta che, nel contratto di compravendita, a fronte dell’inadempimento del venditore, è possibile chiedere l’adempimento qualora si abbia comunque interesse all’acquisto oppure la risoluzione del contratto. In ogni caso è possibile chiedere il risarcimento dei danni subiti a causa dell’inadempimento degli obblighi contrattuali.