La Consulta garantisce diritto a pignoramento quinto stipendio, pur restringendo tale facoltà.

Con la sentenza numero 70/2016 del 5 aprile 2016, la Corte Costituzionale si è espressa in materia di pignoramento quinto stipendio garantendone la fattibilità.

La pronuncia è stata data in merito al seguente quesito: secondo i principi della Costituzione, si sarebbe dovuto escludere completamente dal pignoramento la parte di stipendio necessaria a garantire ai lavoratori i mezzi indispensabili per le loro esigenze di vita?

La Corte Costituzionale ha ritenuto fondamentale tutelare la certezza dei rapporti giuridici, con la conseguenza che non è possibile negare completamente al creditore la possibilità di rivalersi sugli stipendi, ma è pur giusto porre dei limiti.

Tale decisione ribadisce l’orientamento già espresso dalla Consulta lo scorso anno con la sentenza numero 248/2015, secondo cui la pignorabilità dello stipendio non va esclusa a priori ma può essere sottoposta a limiti individuati di volta in volta dalla legge.

Nessun dubbio, quindi, circa la legittimità, dal punto di vista costituzionale, della pignorabilità di una parte dello stipendio.

Scarica il DEPLIANT “RECUPERO CREDITI”